MESTRE (VE) – Il lavoro come strumento fondamentale di dignità e integrazione. Continua il percorso del progetto CRI JOB, l’iniziativa finanziata dal bando “Lavoro” della Croce Rossa Italiana, volta a sostenere l’inclusione lavorativa nel territorio veneziano.
Mercoledì 17 dicembre, la sede di Mestre ha ospitato un importante momento di aggiornamento e confronto, coinvolgendo il gruppo di lavoro del progetto e i volontari del Comitato di Venezia.
Un confronto tra locale e nazionale
L’incontro ha rappresentato un’occasione preziosa per allineare le strategie operative locali con le linee guida nazionali. A sottolineare la rilevanza dell’iniziativa, la presenza di ospiti d’eccezione dell’Unità Operativa Inclusione Sociale del Comitato Nazionale CRI:
- Paola Salerno;
- Fernando Ippoliti.
Al tavolo di lavoro ha partecipato anche Silvia Bolzoni, Delegata Regionale per l’Inclusione Sociale del Veneto, confermando la sinergia tra i diversi livelli dell’Associazione secondo il principio di Unità.
Ascolto e buone pratiche
L’obiettivo della giornata non è stato solo istituzionale, ma prettamente operativo: scambiare buone pratiche, raccogliere nuove idee e definire spunti d’azione concreti.
Il centro del progetto CRI JOB resta l’approccio umanitario: il confronto e l’ascolto reciproco sono gli strumenti indispensabili per individuare risorse che siano coerenti con i bisogni reali delle persone che accompagniamo nel percorso di inserimento. Solo partendo dall’ascolto è possibile trasformare il supporto in opportunità tangibili.