Francesco Shirkhani, recentemente nominato Consigliere e Rappresentante dei Giovani per il Comitato della Croce Rossa Italiana di Venezia, condivide con noi le priorità per i suoi primi mesi di mandato e lancia un messaggio ispirazionale per tutti i ragazzi che desiderano avvicinarsi al mondo del volontariato.
Complimenti per la nomina a Consigliere e Rappresentante dei Giovani! Quali saranno le priorità dei primi sei mesi?
Grazie di cuore! Vivo questa nomina con entusiasmo, ma soprattutto con il senso di responsabilità che comporta rappresentare i giovani del nostro Comitato. Nei primi mesi la priorità sarà l’ascolto: non formale, ma continuo e reale, fatto di confronto diretto e presenza costante. Solo così si possono comprendere davvero bisogni, idee e difficoltà.
Da qui voglio lavorare su ciò che ritengo centrale: il senso di appartenenza. Ogni giovane deve sentirsi parte attiva del Comitato, riconosciuto e coinvolto, non semplice presenza. Per questo promuoverò occasioni stabili di partecipazione e dialogo, perché è nel confronto che nasce la comunità.
L’obiettivo è costruire un ambiente in cui ciascuno senta che il proprio contributo ha valore e può fare la differenza. Perché una comunità cresce davvero solo quando ognuno sente che quel “noi” lo riguarda da vicino.
Qual è il messaggio che vorresti mandare ai giovani che ci leggono?
Se dovessi lasciare un messaggio ai giovani, direi: vivete la Croce Rossa fino in fondo. Quando sono entrato non immaginavo quanto avrebbe inciso sulla mia vita. Mi ha dato amicizie, responsabilità, esperienze e momenti che mi hanno fatto crescere come persona. Mi ha insegnato il valore del lavoro di squadra e della fiducia in sé stessi.
La Croce Rossa mi ha dato tanto, e vorrei che fosse così per tutti i giovani. Vorrei che ciascuno potesse trovare un luogo in cui sentirsi accolto, valorizzato e parte di qualcosa di più grande. Non solo volontariato, ma un percorso che forma e trasforma.
Per questo il mio invito è semplice: non aspettate di sentirvi pronti. Entrate, partecipate, mettetevi in gioco. Le esperienze più significative nascono quando si decide di fare un passo avanti. E spesso, è proprio quel passo che cambia il modo in cui guardiamo noi stessi.

