Peer to peer in azione: lo scambio di competenze che rafforza l’assistenza agli anziani
I Comitati e i volontari sono il vero cuore pulsante del Movimento Internazionale della Croce Rossa. È proprio nei territori, infatti, che i principi umanitari si trasformano in interventi concreti, capaci di generare fiducia e rafforzare i legami comunitari, anche a migliaia di chilometri di distanza.
Da Venezia alla Romania: cooperazione senza confini
Un esempio bellissimo di cooperazione internazionale decentrata ha visto protagonista ilComitato di Venezia della Croce Rossa Italiana, capofila di un progetto insieme al Comitato di Portogruaro e al Comitato Regionale Veneto. L’obiettivo? Realizzare un corso di alta formazione rivolto ai volontari del Comitato di Iași, in Romania.
A fine febbraio, le nostre formatrici hanno portato la loro esperienza sul campo: Emerenziana, formatrice sociale del Comitato di Venezia, e Ilenia, coordinatrice regionale SEP (Supporto Psicosociale) del Comitato di Valpolicella, hanno formato25 volontari della Croce Rossa rumena.
L’obiettivo: combattere l’isolamento e promuovere il benessere
Il corso si è concentrato sul rafforzamento delle competenze nell’assistenza alle persone anziane e nella promozione dell’invecchiamento attivo. Grazie a questo scambio di buone pratiche, a partire dal mese di marzo, i volontari rumeni inizieranno a realizzare visite domiciliari e attività comunitarie mirate.
L’impatto sarà immediato: circa 80 anziani della contea di Iași riceveranno supporto per contrastare l’isolamento e migliorare il proprio benessere psicosociale. Un progetto che mira anche a consolidare la rete territoriale per favorire una cultura condivisa della cura dell’anziano.
Ancora una volta, dimostriamo che la solidarietà è una lingua universale!

