CRI - CROCE ROSSA ITALIANA - COMITATO PROVINCIALE DI VENEZIA

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CRI - CROCE ROSSA ITALIANA - COMITATO PROVINCIALE DI VENEZIA

Sala Operativa Provinciale

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La Sala Operativa Provinciale, questa sconosciuta...


Il fondamento a tutto quello che trovate in queste righe sta nella O.C. 387/2010 "Regolamento di organizzazione delle Attività del Settore Emergenza", e nel Piano di Emergenza CRI della Provincia di Venezia in fase di realizzazione.

Il primo concetto che vorrei sottolineare è che il Settore Emergenze non è una componente della CRI, non è un gruppo di volontari a cui piace la Protezione Civile.

Il Settore Emergenze è la risposta della Croce Rossa Italiana alle emergenze, alle situazioni oltre l'ordinarietà, ai disastri, agli eventi di massa, la risposta di TUTTA la CRI.

Nessuno escluso, dipendente o volontario che sia.

"ah ma a me della protezione civile non frega niente". OK, nessuno chiede a tutti i volontari di fare tutti i corsi del SE, ma se sei a fare il tuo turno in ambulanza e succede una maxi emergenza, cosa fai scendi dall'ambulanza perché delle maxi emergenze se ne occupa il Settore Emergenze? E come pensi di operare se non sai come si muove la Croce Rossa, come è organizzata la Croce Rossa in caso di emergenze?

Compito quindi del Settore Emergenze è prepararsi e preparare la Croce Rossa a questa risposta.
E' chiaro poi che il Settore Emergenze abbia una sua struttura e personale che si specializza, questo per creare quella intelaiatura in cui la CRI si deve muovere, quella catena comando necessaria in situazioni di emergenza in cui il caos è la norma e non possiamo noi aggiungere altro caos.

Ricordo inoltre che Croce Rossa è Struttura Operativa Nazionale di Protezione Civile (art.11 Legge 225/92) e che l'obiettivo strategico n°3 della CRI è: Prepariamo le comunità e diamo risposta a emergenze e disastri.

Quindi la CRI è Protezione Civile.


Detto questo cos'è la Sala Operativa e cosa fa?

L'OC 387/10 all'articolo 9 precisa che: analogamente a quanto previsto per le strutture Centrali sono istituite la Sala Operativa Regionale (S.O.R.), Sala Operativa Provinciale (S.O.P.) e la Sala Operativa Locale (S.O.L.)
Nella nostra provincia quindi è istituita la S.O.P. presso la sede del comitato Provinciale e la S.O.L. presso il comitato locale di Portogruaro.
Da notare che il termine usato è "sono istituite", quindi non è una possibilità, un capriccio di qualcuno, ma un preciso obbligo dato dalla normativa.

Andando per analogia quindi:
La Sala Operativa Provinciale nella sua attività ordinaria di monitoraggio e sorveglianza richiede, riceve, elabora e verifica le notizie riguardanti eventi calamitosi già avvenuti, previsti o in corso nonché situazioni critiche sul territorio provinciale ed assicura il necessario flusso di informazioni verso il Delegato Provinciale C.R.I. per le attività di emergenza e verso le Sale di livello superiore anche al fine di garantire una tempestiva attivazione della struttura provinciale di Croce Rossa Italiana in caso di esigenza.
Al preannunciarsi o al verificarsi di eventi la Sala Operativa Provinciale si configura come area, organizzata in funzioni, da cui partono tutte le disposizioni per le operazioni di intervento, soccorso e assistenza riferite al tipo di emergenza e/o evento in atto secondo quanto deciso dall’Unità di Crisi Provinciale e dal Delegato AE.

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Febbraio 2012 12:03 Leggi tutto...
 

Emergenza freddo

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Ondata di freddo anomalo, rischio per la popolazione

E' in arrivo un vortice sul Tirreno con aria gelida di origine siberiana. A metà settimana l'aria gelida entrerà in contatto al nord con la Bora dando vita a temperature particolarmente fredde.

In alcune zone del Piemonte si prevedono -27°C percepiti nella notte di domenica 5 febbraio.

Si tratta quindi di temperature anomale, fuori dalla media stagionale, che richiedono di adottare misure di prevenzione per non incorrere in danni o rischi alla salute.

 

Qual è il problema e cosa accade al nostro corpo?

Quando la temperatura esterna è sufficientemente bassa da indurre una diminuzione al disotto dei 37°C della temperatura interna, si verifica una vasocostrizione cutanea (riduzione della circolazione sanguigna sulla superficie cutanea e con diminuzione della dispersione di calore all'esterno) ed accelerazione del ritmo cardiaco.
Inoltre, in condizioni di freddo intenso, l'organismo aumenta anche la produzione di calore interno (termogenesi) attraverso l'incremento dell'attività muscolare scheletrica (brividi involontari o attività fisica volontaria) e l'aumento del metabolismo. Quindi un adeguato apporto alimentare aiuta a soddisfare le aumentate richieste metaboliche dell'organismo, orientate ad una maggiore produzione di calore (attivazione dei meccanismi di termoregolazione)

 

I 10 suggerimenti in breve

  1. Regolare la temperatura degli ambienti interni tra i 19 ed i 22°C evitando che l'aria diventi eccessivamente secca (umidità indicata tra 40 e 50%)
  2. Evitare dispersioni di calore mantenendo chiusi i locali inutilizzati e isolare porte e finestre
  3. Mantenersi in contatto con parenti o conoscenti anziani che vivono soli e verificare che dispongano di sufficienti riserve di alimenti e medicine.
  4. Controllare lo stato dell'impianto di riscaldamento
  5. Evitare il contatto ravvicinato di parti del corpo a stufe o altri apparecchi elettrici o coricarsi senza aver prima spento apparecchi usati per scaldare il letto
  6. Uscire nelle ore meno fredde della giornata, evitando le prime ore del mattino o quelle serali
  7. Anziani e sofferenti di malattie cardiovascolari o respiratorie evitare esposizione temperature rigide, coprirsi molto bene prima di uscire.
  8. Uscire solo con soprabito, guanti, sciarpe anche sul viso e cappelli adattando l'abbigliamento alla temperatura dell'ambiente in cui ci si trova
  9. Evitare spostamenti in automobile e lunghi viaggi
  10. Pasti e bevande calde, assumere adeguate quantità di liquidi, evitare alcolici a favore di tisane, tea o spremute d'arancia favorendo cibi a base di verdure che contengano sali minerali e vitamine

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Febbraio 2012 16:46 Leggi tutto...
 

Sequenza sismica gennaio 2011

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Avvertita anche nella provincia di Venezia il sisma che ha colpito in data odierna il Parmense. Molti volontari hanno riferito alla SOP di aver chiaramente avvertito tale movimento tellurico e di aver contestualmente rilevato l'assenza di danni a cose e persone.

La SOR veneto ha invitato tutti i Delegati a mantenere alto il livello di vigilanza, senza peraltro attivare nessuna struttura.

Il Comitato Provinciale di Venezia ha predisposto un sistema di monitoraggio invitando tutti i  Vertici dei Gruppi, gli Istruttori di Pc., i coordinatori di 1° e 2° livello a vigilare sul territorio di propria spettanza e a riferire alla SOP e al DPAE eventuali eventi che dovessero interessare il loro territorio.

La Croce Rossa è pronta ad intervenire in caso di esigenza ed invita tutti a prendere le normali precauzioni che tutti i buoni cittadini dovrebbero costantemente osservare.

Per ogni eventuale comunicazione di emergenza è attivo il numero di reperibilità H24 della SOP +393929548816 e la mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Norme di comportamento in caso di terremoto

(fonte sito www.protezionecivile.gov.it)

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 27 Gennaio 2012 22:53 Leggi tutto...
 

Assistenza Sanitaria Carnevale di Venezia

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Dopo la positiva esperienza del Capodanno, viene chiesto al Comitato Provinciale di Venezia di garantire la copertura dell'assistenza sanitaria durante il Carnevale di Venezia.

Verrà quindi dispiegato nuovamente il sistema utilizzato per l'evento di Capodanno, che, proprio per la particolarità della città, richiede essenzialmente Squadre a Piedi dotate di defibrillatore e di materiale sanitario per il primo intervento.

In piazza San Marco verrà aperto l'ambulatorio quale punto di Primo Soccorso con medico ed infermiera.

Tutti i volontari disponibili per tale evento sono pregati di segnalarlo al proprio Commissario di Gruppo e per suo tramite far arrivare la disponibilità al Delegato Provinciale alle Attività in Emergenza.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Gennaio 2012 17:23
 

Assistenza Sanitaria Capodanno San Marco

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Anche quest'anno la Croce Rossa Italiana - Comitato Provinciale di Venezia è chiamato a garantire l'assistenza sanitaria a quanti si recheranno a Venezia ed in particolar modo a San Marco per il veglione di fine anno.

Il Settore Emergenze del Comitato Provinciale, coadiuvato da tutti i volontari del Comitato, garantirà l'apertura di un punto di Primo Soccorso presso lo storico ambulatorio in piazza San Marco, distribuendo inoltre una serie di squadre a piedi dotate di zaini e materiale sanitario nei punti nevralgici della città (in particolare Rialto e la stazione ferroviaria di Santa Lucia).

Verrà inoltre attivata l'idroambulanza di Croce Rossa che stazionerà nei pressi di Piazza San Marco pronta per una eventuale esigenza a supportare lo schieramento a terra.

Il tutto sotto il costante e continuo controllo della centrale operativa SUEM 118.

Contemporaneamente altri volontari con ambulanze e squadre a piedi garantiranno la copertura del veglione che si terrà a Jesolo Lido in piazza Mazzini e presso il Palaturismo in piazza Brescia.

Per supportare eventuali necessità ulteriori sarà inoltre attivata la Sala Operativa Provinciale in particolare negli orari critici, portandosi dal livello 0 di reperibilità ordinaria al livello 1 di preallarme.

Sperando che quella sera non abbiate bisogno di noi, vi invitiamo a lasciare a casa i botti e vi auguriamo un Felice Anno Nuovo!!!

Ultimo aggiornamento Giovedì 29 Dicembre 2011 21:51
 


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