Le patologie cardiovascolari rappresentano oggi la prima causa di morte nel mondo e il 50% di esse si concretizzano in eventi assolutamente improvvisi come l’arresto cardiaco.
Quindi rendere possibile l’insegnamento del massaggio cardiaco e di tutte le manovre salva-vita nelle scuole ed insegnarlo alla popolazione, significa poter salvare almeno 20mila delle 60mila persone che ogni anno muoiono perché colpite da arresto cardiaco. Migliorare il sistema dell’istruzione ampliando le competenze dei giovani, anche in materia di cultura della salute e del primo soccorso, è un compito che se realizzato, potrà diffondere non solo tra gli studenti, ma anche nelle loro famiglie, conoscenze teorico-pratiche minime utili ad intervenire in situazioni di arresto cardiaco
L’obiettivo di questo progetto sperimentale ,attivato dalla SIS 118 e dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca , è dunque quello di insegnare alla popolazione a riconoscere l’evento ed iniziare un massaggio cardiaco sino all’arrivo del 118.
La CRI del Comitato di  Venezia ha iniziato tale percorso coordinata dal SUEM 118 e con l’ apporto dei supporti scientifici creati dalla SIS 118) e del MIUR  per un insegnamento uniforme da trasmettere  tutte le scuole di Venezia e Provincia
I primi due incontri hanno ricevuto un grande successo per tale importante e prioritaria iniziativa e proseguiranno nell’anno scolastico  in altre scuole di Venezia Mestre e Provincia . Un ringraziamento a tutti i volontari della CRI che si stanno impegnando in tale attività,apportando anche la diffusione nei giovani della CRI stimolandoli a farne parte